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lunedì 17 dicembre 2018

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“Il successo sui social network? Dipende dal valore dei contenuti"
Communiqué
/ Categorie: copertine

“Il successo sui social network? Dipende dal valore dei contenuti"

Lo conferma David Meerman Scott, uno dei guru mondiali del marketing nel corso del suo recente incontro milanese.

Abbiamo sentito David Meerman Scott per fare il punto sugli aspetti più importanti della rivoluzione in corso e sulle regole base che ogni organizzazione dovrebbe seguire per comunicare efficacemente nel nuovo mondo disegnato da Internet.

Quale è l’errore più grave che le aziende devono evitare quando comunicano con il mercato?
“Essere focalizzate su se stesse ovvero sui propri prodotti o servizi. Ai clienti in realtà non importa nulla di quello che le aziende fanno. Importa solamente che esse siano in grado di risolvere un loro problema o soddisfare un loro bisogno. La prima regola di comunicazione che ogni organizzazione dovrebbe seguire è capire davvero il proprio mercato di riferimento. Comprendere l’audience che si sta cercando di raggiungere e veicolare una comunicazione appositamente concepita per essa. Questo significa contenuti che creano interesse e utilizzo di un linguaggio comune ovvero usare le stesse parole e frasi delle persone a cui ci si sta rivolgendo”.

Oggi i consumatori trovano informazioni in tanti modi diversi. In che modo le organizzazioni devono adattarsi per conservare un canale di comunicazione privilegiato con i propri clienti? 

“Il punto qualificante la bontà di un contenuto è la sua capacità di soddisfare un bisogno. Come ho già detto prima bisogna partire dai bisogni dei clienti e il modo migliore per farlo è evitare di considerarli in modo indifferenziato. Bisogna cioè profilare il proprio mercato di riferimento creando dei differenti profili che io chiamo “buyer personas” è creare contenuti specifici per ciascuna di queste categorie. Perciò non una comunicazione indifferenziata ma targetizzata per tipologia di cliente”.

Alla base della rivoluzione in corso ci sono i social network. In che modo le aziende dovrebbero sfruttarli.
“E’ molto semplice. I social network sono strumenti perfetti per condividere informazioni ed idee. Le organizzazioni che fanno un buon lavoro su queste piattaforme sono quelle che trasmettono contenuti la cui condivisione agli altri crea valore”.

Cosa pensa del fenomeno sempre più diffuso dei blog aziendali? 
“Che sono canali di comunicazione con un incredibile valore a patto però di evitare un errore comune a tante realtà: affidarli ad esperti di prodotto che non scrivono per i loro clienti. E’ fondamentale che la creazione dei blog sia affidata alle persone giuste ovvero persone che sono abili nel raccontare storie. Quindi non i copywriter dell’ufficio marketing ma giornalisti professionisti”.
I video stanno diventando uno strumento fondamentale nella moderna comunicazione. In che modo dovrebbero essere utilizzati?
“Valgono le stesse cose che ho detto prima. Devono raccontare delle storie interessanti per i clienti”

Molti esperti di comunicazione affermano che con l’avvento dei social network l’obiettivo principale delle aziende dovrebbe essere quello di diventare aggregatori di comunità. Pensa che questa regola si debba applicare a tutte le tipologie di business?
"Non condivido questa impostazione, non penso cioè che la aziende debbano costruire delle comunità semplicemente perché queste esistono già. A mio avviso è molto più importante comunicare con esse attraverso contenuti appropriati sfruttando tutte le possibilità oggi a disposizione: social network, blog, video, eventi, webinar e così via". 

Internet ha già espresso tutto il suo potenziale o dobbiamo aspettarci ancora delle novità importanti nei prossimi anni? 

“A mio avviso siamo ancora a metà cammino di una rivoluzione iniziata circa 15 anni fa. La novità più importante è che il web è ormai diventato lo strumento principale attraverso cui le persone risolvono i loro problemi. Se uno deve comprare una macchina, fare un viaggio o iscrivere il proprio figlio ad una scuola la prima cosa che fa è cercare informazioni in Rete. Per le aziende è fondamentale capire questo cambiamento che sta stravolgendo il modo di fare business e che andrà avanti ancora per altri 10-15 anni”.

 

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