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mercoledì 25 aprile 2018

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I NUMERI DEL FESTIVAL DELLA PAROLA
Communiqué

I NUMERI DEL FESTIVAL DELLA PAROLA

A pochi giorni dalla chiusura dell’edizione d’esordio, si cominciano a fare i primi bilanci “a freddo” dell’evento

 


A pochi giorni dalla chiusura dell’edizione d’esordio, si cominciano a fare i primi bilanci “a freddo” dell’evento. In termini puramente quantitativi le cifre che hanno contraddistinto il Festival sono indubbiamente considerevoli. 63 gli eventi in programma in 4 giorni, che hanno avuto un riscontro di pubblico generalmente buono, spesso ottimo, a volte inaspettato. Se era naturale che certi personaggi di primo piano facessero il “tutto esaurito” negli appuntamenti serali, è stata sicuramente una sorpresa piacevole vedere sale o piazze gremite durante alcuni incontri di mezza mattina, particolarmente quando i temi trattati erano coinvolgenti quanto impegnativi. A conferma di come il pubblico risponda favorevolmente a manifestazioni di approfondimento.

 

Il Festival della Parola si inserisce in un settore, i cosiddetti “festival culturali” che, dai più collaudati e famosi a quelli minori, comincia ad essere numeroso e spesso duplicato ma, ciò nonostante, il riscontro mediatico  di Chiavari per il suo Festival è stato molto forte, con patrocini importanti e una eco della stampa che da quella locale e regionale si è estesa a quella nazionale, con una lusinghiera evidenza al Festival ed alla sua città.

 

La piattaforma web dedicata, messa online ad un mese dall’inaugurazione, ha registrato una crescita esponenziale di accessi, arrivando ad avere una portata di diverse decine di migliaia di contatti, come le pagine social, condivise da circa diecimila persone.

 

Si tratta di numeri che fanno ben sperare nelle prossime edizioni del Festival della Parola e nel ruolo che Chiavari potrà assumere attraverso di esso. Questi primi esiti non sono certamente un traguardo, bensì una partenza, uno stimolo al miglioramento ed alla crescita, a partire dalla ricerca del personaggio a cui dedicare la seconda edizione, dopo l’illustre dedica inaugurale ad Elena Bono, proseguendo con la realizzazione di un programma capace di coinvolgere con maggior soddisfazione i cittadini e le attività e richiamare interesse e pubblico anche da fuori regione, con tutte le ricadute positive che possono essere immaginate.

 

 

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