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giovedì 23 novembre 2017

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Communiqué

MONACO STREGATA DAI FINALISTI - MONACO ENSORCELÉE PAR LES FINALISTES

Tanto pubblico appassionato a Le Méridien per la presentazione degli autori dai quali si proclamerà il vincitore del Premio Strega 2016 - Un public nombreux et passionné au Méridien pour la présentation des auteurs parmi lesquels sera nommé le gagnant du Prix Strega 2016


Dal vivo è un’altra cosa! Anche quando si parla di libri e di scrittori che concorrono al 70° Premio Strega. Presenti in quattro, per l’inaspettata defezione di Vittorio Sermonti, vittima di un’influenza fuori stagione, hanno comunque garantito ai presenti, soci della Dante Monaco, giornalisti e pubblico intervenuto, un brillante momento culturale, aperto dal Presidente della Dante Monaco Giuseppe Sarno, con la Direttrice Culturale Graziella Soffici, condotto da Luisella Berrino, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia Massimo Lavezzo Cassinelli.  Edoardo Albinati ha dimostrato la sua capacità nel fondere realtà e finzione, personaggi veri con altri inventati, aprendo uno spaccato sulla mala ‘education’ della Roma piccolo-borghese della metà degli anni ‘70, in equilibrio tra la rigida educazione religiosa e il vento iconoclasta di quegli anni. Anche Eraldo Affinati ha preso le mosse dall’ambito religioso, ma con una prospettiva molto diversa. Fulcro della sua opera la figura di don Lorenzo Milani, di cui Affinati ha cercato di cogliere l’eredità spirituale riuscendo a trasferirne l’appassionata forza e attualità. La leggerezza de “Il cinghiale che uccise Liberty Valance” ha affascinato il pubblico non meno del suo autore Giordano Meacci, strappando sorrisi e simpatia. Il suo “cinghialese” intriga quanto il modello da cui trae spunto: le “Cosmicomiche” di Calvino. Luisella Berrino ha poi passato il microfono a Elena Stancanelli che ha introdotto ad una storia diversa, solo apparentemente banale, una convivenza che si spegne progressivamente trasformandosi in insofferenza, fino alla separazione. In mezzo tradimenti, ossessioni e storie al limite. La Stancanelli ha guidato il pubblico tra i tortuosi percorsi del sentimento e della sua capacità distruttiva, una sorta di coraggiosa confessione sull’impredicibilità della vita di coppia.

Prossimo appuntamento con lo Strega a Settembre, quando sarà ospite della Dante Monaco, in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Sanremo, Raffaella Romagnolo che, con il suo “La figlia sbagliata”, edizioni Frassinelli, 2° allo Strega Giovani e 7° in assoluto, è stato inoltre il libro più votato dalle Società Dante Alighieri e dai 17 istituti italiani di Cultura all'estero.


L’émission en direct est autre chose! Même quand on parle de livres et d’écrivains qui concourent au 70ème « Prix Strega » le plus connu des prix littéraires italiens. Présents en quatre à cause de l’absence inattendue de Vittorio Sermonti, victime d’une grippe hors saison, ils ont offert aux membres de la Dante-Monaco, aux journalistes et au public accouru nombreux, un moment culturel magnifique ouvert par Giuseppe Sarno et Grazia Soffici, respectivement Président et directrice de conduit par Luisella Berrino en présence de S.E. l’Ambassadeur d’Italie, Massimo Lavezzo Cassinelli.

Edoardo Albinati a montré sa capacité de fusionner réalité et fiction des vrais personnages et d’autres inventés, nous montrant la mala ‘éducation’ de la petite bourgeoisie romaine des années ’70, en équilibre entre l’éducation religieuse rigide et la mouvance iconoclaste de ces années.

Eraldo Affinati est parti lui aussi dans son roman du domaine religieux, mais avec une perspective très différente. Au cœur de son œuvre, le personnage de don Lorenzo Milani dont Affinati  a cherché de saisir l’héritage spirituel, en réussissant à transporter sa force et son actualité..

La légèreté de « Il  Cinghiale che uccise Liberty Valance » a fasciné le public pas moins que son auteur, Giordano Meacci, en soulevant sourires et sympathie.  Son “cinghialese” nous intrigue autant que le modèle auquel il s’inspire : les « Cosmicomiche » de Calvino.

Luisella Berrino a ensuite passé le micro à Elena Stancanelli qui a introduit une histoire différente, apparemment banale, une vie sous le même toit, qui s’éteint progressivement pour se transformer en intolérance, jusqu’à la séparation. Au milieu des trahisons, des obsessions et des histoires limite. La Stancanelli a entraîné le public dans des parcours tortueux du sentiment et de sa capacité destructrice, une espèce de courageuse confession sur les difficultés de la vie de couple.

Prochain rendez-vous du Prix Strega en septembre avec Raffaella Romagnolo, qui sera accueillie par la Dante de Monaco en collaboration avec le Cercle des lecteurs de Sanremo : son livre  “La figlia sbagliata”, édition Frassinelli, 2ème dans la catégorie Strega Jeunes et 7ème en absolue, a été le roman le plus voté par la Dante et par les 17 instituts de culture italienne à l’étranger.

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