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lunedì 21 ottobre 2019

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Data evento: 12/08/2015 17:00 - 30/08/2015 19:00 Export event
CAFFE’, PENNELLI E SPIRITI IN MOVIMENTO
Communiqué

CAFFE’, PENNELLI E SPIRITI IN MOVIMENTO

Dal 12 al 30 agosto, a Camogli, una personale di Alberto Perini in un contesto inconsueto e originale

Inizialmente, nell'antica Grecia, fu un certo Aristarco di Samo ad elocubrare sui movimenti di pianeti, sole, terra e tutto quanto si poteva conoscere o immaginare riguardo alle collocazioni universali. Come spesso accade ai più geniali pensatori, ebbe poco credito e l'idea fu dimenticata. Fino a che, quasi 2000 anni dopo, un altro "bastian contrario", tale Mikolaj Kopernik, più noto in Italia come Niccolò Copernico, conti alla mano, dimostrò come Aristarco non avesse avuto torto.  Superato lo sconcerto, furono progressivamente in molti a comprendere o anche solo a dover prender atto di tali geometrie universali. Oggi quasi tutti ne sono convinti, ma pochi sanno che le dinamiche gravitazionali non comprendono solo astri e pianeti, ma anche realtà molto più piccole, apparentemente insignificanti, che attraverso un misterioso susseguirsi di combinazioni fanno si che uomini, oggetti e situazioni prendano il sopravvento sulla logica e formino scenari sorprendenti.  Si tratta di uno strano spirito che alberga nelle cose e nelle persone, pervadendole nell'intimo, perché è normale che quando non si possono spiegare diversamente le cose ci sia sempre di mezzo lo spirito. Lo spirito è tutto e niente, ma in questo caso rappresenta il carattere proprio delle persone e anche delle cose. Un misto impalpabile di aspetto, stile e funzionalità, che attrae o respinge soggetti sia vivi che inanimati. Se si allarga il punto di vista, si riconoscono tipicità proprie di paesi, regioni o nazioni e diventa normale pensare che quella cosa o quel comportamento sia tipicamente inglese, francese o tedesco anziché caratteristico dell'Isola di Pasqua o della provincia di Cuneo. Quello che tutti o quasi ignorano è come tali "spiriti" possano migrare da un posto all'altro, generalmente alla ricerca di qualcosa o qualcuno che possa completarne l'esistenza.  La prova? come sarebbe altrimenti possibile che un inconsapevole artista incontri un soggetto visionario capace di condizionare l'umore delle persone con gli ingredienti delle sue ricette. Una Juliette Binoche/Vianne in stile Chocolat calata nella realtà quotidiana. Una trasposizione reale di Monica Ward/Tita nel Come l'acqua per il cioccolato. Ma soprattutto, come potrebbe la riedizione di un  caffè, che avrebbe potuto essere solo a Lansquenet, nel cuore della Francia più dimenticata, spostarsi in formato microscopico in un borgo ligure ironicamente famoso ai frequentatori delle autostrade per quanto di più antitetico si possa immaginare alla realtà del luogo: un panino scongelato.

Tutto avviene poiché lo spirito delle cose e delle persone segue dinamiche imperscrutabili anche alle menti più fini. Forse è più evidente agli animi semplici, malignamente considerati sciocchi, forse da chi, roso  dall'invidia, non riesce a cogliere la semplicità delle cose. Ma la storia insegna come le cose più incredibilmente geniali seguano leggi semplici; dopo che qualcuno le ha spiegate. E' così dunque che un pittore, sempre meno inconsapevole, a cui si può dare un nome di fantasia, Alberto ad esempio, tra l'esecuzione di una delle millanta dolci ricette visionarie di Annalisa, per dare anche a lei un nome di fantasia e uno scontrino di cassa, guardi, fotografi, memorizzi lo spirito di un angolo di spiaggia, di una barca da pesca che riposa lungo la banchina, di un'onda che clandestinamente è rimbalzata dagli scogli di Kerkouane o da quelli di Aquaba, per sdraiarsi tra i piedi di un pescatore intento a desiderare un sussulto della sua canna da pesca e lo trasferisca attraverso pennello e colori su una manciata di centimetri quadrati di tela, mescolando inevitabilmente anche lo spirito di Kerkouane anziché di Aquaba.

Se poi, non essendo entrati cercando un quadro, ma un caffè, ci si imbatte nello spirito Shirazi, che dall'antica Persia è arrivato viaggiando nascosto tra i rizomi dello zenzero o quello divinatorio olmeco, mescolato alla granella di cacao, ecco che tutto appare improvvisamente semplice.

 

 Camogli, Via della Repubblica 48

12 - 30 agosto

 info: perinicamogli@yahoo.it

 

 

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