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giovedì 23 novembre 2017

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THE KING’S SINGERS INAUGURANO IL FESTIVAL DI CERVO
Communiqué

THE KING’S SINGERS INAUGURANO IL FESTIVAL DI CERVO

Il palco sulla piazza dei Corallini pronto per il debutto del Festival numero 52

Mancano pochi giorni all'apertura della cinquantaduesima edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera a Cervo, che ormai spazia in diversi generi di musica "colta" a beneficio del pubblico che dimostra di apprezzarne l'ecletticità. "E’ davvero una gioia per noi tornare a Cervo quest’anno per inaugurare il Festival" dichiara David Hurley, controtenore dei King's Singers "Dopo la nostra visita del 2004 inzuppata dalla pioggia, prevediamo tempo perfetto per il nostro concerto, con lo stupendo sfondo delle chiesa dietro a noi e con la scintillante vista del Mediterraneo di fronte". Infatti fu proprio durante l'edizione di quell'anno che avrebbe dovuto avvenire l'esordio dei vocalist britannici al Festival, ma un meteo inaspettatamente inclemente lo impedì, anzi lo rinviò al 17 prossimo, quando anche il meteo sembra sia propizio. Il fine settimana procede con altri due interessanti appuntamenti: la sera del 18 con la figura di Norberto Bobbio e i suoi legami cervesi, narrati dal nipote Simone Bobbio, giornalista, che tratteggerà la figura e il pensiero di Norberto Bobbio attraverso gli studi di Lorenzo Vai e Diego Guzzi, due giovani ricercatori premiati dal Circolo dei Lettori di Torino. I due relatori ne illustreranno l’eredità politica e intellettuale, senza dimenticare la dimensione umana. Il denominatore della serata con la musica del Festival sarà l'esibizione di Luca Magariello al violoncello e Marco Norzi al violino, per suggellare un connubio di musica e letteratura. Domenica 19 serviranno scarpe comode e abbigliamento outdoor per una breve passeggiata verso il Parco del Ciapà, dove si esibiranno in un contesto paesaggistico naturale perfetto, i Birkin Tree, uno dei più apprezzati gruppi di Irish music presenti in Italia. Uno stretto dialogo musicale in bilico tra virtuosismo e pathos, alla scoperta degli affascinanti paesaggi sonori della musica irlandese. I brani eseguiti in questo spettacolo sono attinti dal vasto repertorio legato al violino, alla uilleann pipes ed al flauto, i più importanti strumenti della tradizione irlandese insieme alla chitarra ed al bodhran che apportano un grande impatto ritmico e dinamico al concerto. Tutto in attesa del 27 luglio e di Uto Ughi, successivo appuntamento del Festival 2015 sul sagrato dei Corallini.

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